CISE - Comitato Italiano Sterminio Extraterrestri


La lotta ricomincia

15 settembre 2009

Gravi problemi legali hanno tenuto lontano lo staff interno del CISE dal poter esprimere le loro opinioni e dal poter preparare la popolazione all’imminente attacco alieno. La cosa ci dispiace molto, ma il potere della feccia extraterrestre sui governi mondiali si fa sentire e proprio per questo la nostra lotta deve diventare più audace, le nostre orecchie devono diventare più attente e i nostri pugnali devono essere più affilati che mai.

Bastardo con alieno

Il pericolo in questi giorni è dato da un ritrovamento sospetto in Messico. Il fatto risale a qualche anno fa. Un povero contadinotto ha ritrovato in una delle sue trappone anti sciacalli un piccolo esserino. L’aspetto è strano, lui avvisa le autorità che sequestrano tutto, lo interrogano. Poi analizzano l’esserino e scoprono ciò che, francamente, chiunque potrebbe capire da solo: si tratta di un alieno. Una merda aliena sul nostro pianeta che è incappata in una nostra trappola. Se questi si pensano di poter conquistare il nostro amato pianeta stanno proprio freschi. Solo un coglione poteva incappare in una trappola come quella.

Purtroppo però bisogna stare attenti. Muoversi con attenzione. Perché di stronzi come gli alieni ce ne sono pochi. Il tizio del ritrovamento, qualche tempo dopo, è morto in un incidente misterioso. Completamente carbonizzato. La polizia non spiega il fatto, ma per noi del CISE la questione è talmente evidente che quasi non verrebbe da dirla. Ma ve la diciamo lo stesso, perché sappiamo che alcuni giovani adepti non hanno ancora l’allenamento mentale per riconoscere quei segnali.

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E’ evidente e palese che si è trattato di una vendetta. Dalle foto di questo articolo potete vedere come lo stronzo sia molto piccolo, alto appena 10 centimetri, o poco più. Uno stronzetto. Evidentemente si tratta di un individuo immaturo. Ammettendo che sia un grigio vediamo che doveva essere molto giovane. Un vero peccato che sia morto così, da solo. Qualche essere terrestre avrebbe potuto sbranarlo mentre era ancora vivo e farlo soffrire un po’. In guerra tutto è permesso.

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La cosa che ci ha lasciato più perplessi è il fatto che la stampa internazionale abbia trascurato il fatto. Tutti a dire che si tratta di uno strano animale, mai visto prima… ma siamo scemi? Le analisi genetiche dimostrano, a chi dubitava, che si tratta di un alieno bello e buono. L’unica cosa per cui può tornare utile quel cadaverino è lo studio di un’arma di distruzione di massa che possa aiutarci a sterminare questa feccia prima ancora che possa posare piede (o quello che è) sul nostro sacro suolo. Contro esseri così piccoli i nostri fucili automatici potrebbero risultare inefficaci. C’è il rischio di doversi abbassare a usare delle mazze, che sono notoriamente meno efficaci. Se milioni di esserini ci attaccano occorre qualcosa che ci difenda!

Alieno messicano (1)

Gli scienziati del CISE hanno già analizzato a fondo il materiale fotografico a nostra disposizione per cercare di capirci qualcosa. In questo momento stiamo cercando di contattare il nostro equivalente messicano per riuscire a recuperare i dossier con le indagini microbiologiche e chimiche effettuare sullo stronzo. Speriamo in questo modo di sviluppare un organismo patogeno che sia in grado di svolgere un lavoro pulito ed efficacie.

Il nostro appello a tutti i membri del CISE è quello di rimanere in guardia, di allenarsi nell’uso nelle armi e delle tecniche di guerra. Il tempo della resa dei conti è vicina.

Anno zero

17 marzo 2008

22/09/2002 – Il CISE ritorna. I primi giorni del mese di Agosto sono calate le tenebre nel sito principale del CISE, i membri sparsi per l’Italia hanno versato lacrime amare, con una sola idea in testa : ritornare più forti di prima. Mai come ora il nome della nostra associazione va scritto tutto in lettere maiuscole, per far capire chiaramente che il CISE si piega ma non si spezza. 22.9.02 : la data della rivoluzione. I due siti del CISE sono stati riuniti in un unico, potente, ed efficace mezzo di informazione. Il sito adesso risulta più pulito e facilmente navigabile, e ci sono in serbo parecchie novità. Verrà aperta una sezione “multimediale” con tanto di video e documenti relativi la realtà extraterrestre : verrà aperto un mini-sito (già ultimato) che servirà come punto di contatto tra i membri del CISE. Tale sito sarà composto da un forum, una mailing list, e una chat (peraltro già attiva da qualche mese). Oltre tutte queste novità richiediamo ancora una volta la partecipazione attiva degli iscritti, e l’adesione immediata di quelli che la pensano come noi.

In attesa dei nuovi sviluppi che coinvolgeranno il CISE, vi inviamo i nostri più calorosi saluti.

Argentina nel caos

17 marzo 2008

Argentina18/07/2002 – Continuano ad arrivare notizie sconcertanti dall’Argentina. Da qualche mese questa nazione è stata invasa da numerose segnalazioni di misteriose mutilazioni animali. Non passa giorno che non ci sia qualche segnalazione di avvistamento di Ufo e, negli ultimi giorni, anche di strani umanoidi. Il tutto pare vada collegato con le misteriose mutilazioni animali. Tempo fa qualche studioso affermò che il 70% dei casi di mutilazione animale, è preceduto da avvistamenti di strane luci nel cielo (Ufo). Il dato sembra corretto, se pensiamo all’attuale situazione dell’Argentina. In questi ultimi giorni Pedro e Estela Moine, marito e moglie, hanno affermato di aver visto uno strano umanoide volante, nei pressi della piccola cittadina (circa 7000 abitanti) di Adela Maria. L’avvistamento è avvenuto alle 21:00 circa, mentre i due stavano passeggiando in una zona conosciuta dai residenti col nome di Barrio Norte, dove ci sono i depositi della vecchia ferrovia assieme ad altri rottami abbandonati. L’incontro è avvenuto casualmente, quando i due si sono accorti di una “inconprensibile e strana conversazione fra più voci”. Pedro ha affermato che la “conversazione era in uno strano linguaggio”. I due si sono fermati per lo spavento, e Pedro è riuscito a scorgere uno strano umanoide, però non vedendo per intero l’essere. Allora Pedro si è avvicinato, ma l’umanoide ha iniziato a muoversi “galleggiando o volando in aria”. Seguendolo, Pedro e Estela hanno visto l’essere alzarsi “come fa un aeroplano”, e volare all’altezza di circa 5 metri da suolo, per poi sparire dietro un grande capannone di metallo. Secondo quanto detto dai due, l’illuminazione è venuta a mancare durante l’evento, per poi ritornare ai livelli normali quando il tutto è finito. L’essere è stato descritto da Pedro come “una cosa con una forma umana”, che emetteva una sorta di luce nebulosa, come se fosse auto-prodotta dall’essere stesso. Questa comunque non è stato l’unico avvistamento di strani umanoidi. Una donna di La Pampa, a quanto pare, è svenuta ed è stata ricoverata in stato di shock dopo aver avuto un incontro ravvicinato con “un qualche tipo di nano verde”. L’incontro sarebbe avvenuto alle 23:30 circa, vicino alla strada dei Missionari Salesiani del paese. Questa notizia è stata data a El Diario, da fonti della polizia del secondo distretto, che hanno aggiunto di non conoscere l’identità della donna. E’ stato anche detto (da fonti della polizia locale) che alcune persone avrebbero visto questo “umanoide nano” fissare in maniera decisa la donna, che quindi è svenuta. Questo “umanoide” era forse intento a stabilire qualche tipo di controllo mentale tramite telepatia. ArgentinaLa storia ha dell’incredibile, almeno quanto la precedente dei coniugi Moine. A parte questi episodi, le mutilazioni animali continuano a spargere panico nella regione. Una mucca è stata trovata mutilata nel campo di un allevatore della zona di Colon. Il bovino presentava tagli estremamente precisi nella zona della cassa toracica, e la lingua asportata con incredibile dovizia. Il signor Forti (il padrone del ranch) si è detto terrorizzato. A Caschom degli abitanti di Sunchales Street hanno reso noto alla polizia di aver avvistato delle “strane luci nel cielo che cambiavano colore”. In seguito una di queste luci sarebbe vista atterrare vicino alla laguna del posto. Un’altra pare sia atterrata nelle vicinanze del Monte Brown. Un’altra di queste luci pare sia passata in prossimità del Fish and Nautical Club, incrementando così il numero dei testimoni oculari del fenomeno. Altre “strani luci” sono state avvistate dagli abitanti di Sola, di Rosario del Tala e Mansilla, dove parecchia gente ha visto volare a bassa quota degli oggetti che non sono riusciti ad identificare con nessun aeroplano, fenomeno naturale o altro. A quanto si dice, anche delle squadre della polizia locale sarebbero intervenute per osservare gli oggetti, e dopo qualche minuto le loro macchine e l’elettricità in generale del luogo è iniziata a mancare. Quando gli oggetti nel cielo sono spariti ha nuovamente iniziato ha funzionare l’elettricità, è la sirena delle loro macchine si è accesa “all’improvviso”. Altre luci simili sono state viste da personale di polizia dalle caserme di Gobernador Ugarte. Le luci sono state viste anche da alcuni abitanti, che le hanno descritte come delle “potenti luci bianche”. Tra i testimoni anche Jose Benavides, sua moglie Rosa Gutierrez, e Manuel Gonzalez. A Salliquelo intanto c’è stata un’altra mutilazione a danno di un vitello. Le incisioni sono le solite che si trovano ormai in ogni carcassa mutilata presumibilmente da esseri di natura extraterrestre. Il vitello morto è stato trovato in una fattoria vicino a quella del proprietario. Il proprietario del vitello, Aniceto Fernandez, ritiene che l’animale sia scappato dalla suà proprietà perchè “spaventato da qualcosa”. Questo caso di M.A.M. (misterious-animal-mutilation), è forse il primo (documentato) in cui un’animale viene trovato mutilato in una zona di facile accesso, vicino ad un centro popolato, e quindi con potenziali testimoni oculari. Nel frattempo ci sono state mutilazioni animali anche in Urugay, e in Cile il fenomeno pare aver assunto toni tristemente familiari. Tutte queste segnalzioni stanno mettendo in subbuglio una nazione che lo era già per altri motivi. Per finire segnaliamo che nella sezione staccata è stato aggiunto l’ultimo testo di TSJ, a proposito della Questione Extraterrestre [vai>>]. Il CISE continua a tenervi informati sulla realtà aliena.

Panico in Argentina

17 marzo 2008

Argentina15/07/2002 – Rieccoci. Ultimamente non ci siamo fatti sentire troppo spesso, ma non preoccupatevi, il CISE sta ancora “operando”…. eccome se sta operando ! Ci sono in serbo tantissime novità. Ma partiamo con le prima tragica serie di notizie che ci stanno giungendo dall’Argentina. La situazione si sta scaldando in maniera anormale, e l’imprevista ondata di mutilazioni animali che stanno invadendo il paese ha buttato nel panico l’intera popolazione. Escludendo il fenomeno Ufo, come tutti sappiamo il popolo Argentino sta da qualche mese affrontando seri problemi, e la povertà sta dilagando sempre più, assieme ai nuovi “senza tetto”. In questo clima di disagio generale, nelle ultime settimane si è aggiunto dramma al dramma. Alla drammatica crisi economica dell’Argentina si è aggiunta la paura dell’ignoto. Infatti da qualche settimana si sprecano le segnalazioni di strani avvistamenti e, cosa più importante, il fenomeno delle mutilazioni animali sta acquisendo risvolti incontrollabili. A Corrientes è stato trovata una mucca mutilata e privata di organi e massa muscolare. Sono stati asportati i bulbi oculari, la zona genitale, entrambi i reni, ed è stata notata la totale assenza di sangue nella zona della mutilazione. Questo è un classico delle mutilazioni animali. A La Chiquita è stato mutilato un cavallo, privato di un bulbo oculare, della lingua e della cavità anale. I residenti del luogo asseriscono che la parte più spaventosa è il fatto che nessuno ha sentito animali lamentarsi durante la notte. A La Pampa, Rio Negro, e Buenos Aires il conto degli animali mutilati ha raggiunto quota 60. Anche in questi casi sono stati asportati i bulbi oculari, e non è stata trovata traccia di sangue. Qualcuno ha azzardato l’ipotesi di misteriosi riti di “magia rossa”. Un’altra mucca è stata mutilata ad Hortensia, l’animale pesava più di 280 kg. Non è stato trovato nessun segno di “combattimento”. Le incisioni di precisione chirurgica hanno subito fatto pensare agli alieni, ma qualcuno ha azzardato l’ipotesi della setta impegnata nello svolgimento di riti pagani. Molti credono che queste misteriose mutilazioni non troveranno mai una spiegazione ufficiale, e nel frattempo gli animali mutilati continuano ad apparire in diverse zone del paese. ArgentinaC’è chi dice si tratti di animali saprofaghi che attaccano mucche decedute di morte naturale. Ma questa teoria non è troppo convincente, e non spiega la precisione chirurgica e “sistematica” delle incisioni. Le teorie che ormai circolano sono sempre più bizzarre. Qualcuno asserisce che si possa trattare di perversi esperimenti della CIA, altri danno la colpa a brutali attacchi di vespe carnivore, altri (ragionevolmente) se la prendono con gli extraterrestri. Le autorità Argentine hanno subito messo le mani avanti, dando ufficialmente la colpa ad un piccolo topo carnivoro conosciuto col nome di “red muzzle” (musetto rosso). Ma in tutta questa faccenda fa pensare il fatto che le autorità sono più preoccupate a fornire (come al solito) della disinformazione fuorviante, invece di cercare di compiere studi seri sulle carcasse degli animali mutilati. Come al solito l’ombra della “congiura del silenzio” sembra farla da padrone sul suolo americano. A far puntare il dito contro gli alieni, sono i numerosi avvistamenti di Ufo che stanno interessando tutto il paese. In un paesino circa 25 persone hanno affermato di aver osservato per più di 30 minuti un oggetto volante di forma discoidale compiere strane evoluzioni nel cielo. Si dice che qualcuno sia anche riuscito a filmarlo con la telecamera. A Rufino è stato mutilato un vitello, anche qui il “modus operandi” è il classico. Asportazione dei bulbi oculari, di altri organi vari, e la totale assenza di sangue. A Santa Rosa de Leales sono state trovate sette capre e otto mucche mutilate. Maria del Carmen Reyes, una residente del luogo, sostiene di aver visto una strana “luce luminosa” nel cielo, che è stata poi seguita dalla scoperta degli animali mutilati. Nella città di Don Cipriano, Fernando Ulloa ha scoperto che una mucca che il giorno prima stava benissimo, era stata mutilata in maniera “massiccia”, con conseguente mancanza di sangue e organi. ArgentinaC’è da far notare che la mucca in questione era incinta, e questo solo particolare può far aprire una serie di inquietanti ipotesi che non stiamo nemmeno a menzionare. Oltre alle mutilazioni riguardanti le mucche è stato trovato anche un cane mutilato, anch’esso con vari organi asportati. E’ inutile stare a precisare che la lancetta del panico ha fatto il giro completo. Pensare che, in un paese in crisi come l’Argentina, ci sia gente che vada in giro a fare queste improbabili “bravate”, è quantomeno da stolti. I colpevoli dobbiamo cercarli altrove. Basta alzare per un attimo gli occhi al cielo, e non è difficile immaginarsi che qualcuno ci tratta come semplici animali, facenti parti di un immenso allevamento da sfruttare fino all’osso. Mettiamo da parte questa tragica pagina di cronaca e andiamo ad occuparci di cose più leggere. Il CISE sta ultimando il rifacimento del sito della Sede Principale, non sappiamo ancora quando sarà messo in rete, cercheremo di tenervi aggiornati. Inoltre sta avendo un buon successo di pubblico “Le consulenze tecniche” [vai>>], la nuova sezione del sito della Sede Staccata. In questi giorni verrà aggiunto un altro saggio scritto da TSJ, ovviamente da non perdere. Come ultima cosa vorremmo fare qualche riflessione in merito ad una notiza che non centra molto con gli UFO, ma ci sentiamo comunque in dovere di mettere in risalto. E’ notizia di questi giorni che gli Stati Uniti hanno ottenuto l’immunità di fronte al Tribunale Penale Internazionale. Questa posizione degli USA, è stata fortemente criticata da tutti i paesi firmatari dell’accordo. L’immunità consentirà ai militari e cittadini statunitensi, di non essere perseguiti per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. ArgentinaGli USA hanno firmato un patto che gli concede questa immunità per i prossimi 12 mesi, ma hanno anche fatto ben presente che rinnoveranno questo patto ogni anno “per tutto il tempo necessario”. Siamo alle solite. Il paese che 10 mesi fa disse che, chi non lo aiutava a difendersi o assumeva una posizione neutrale era un terrorista, ora si arroga il diritto di crearsi la propria “legge personalizzata”, in barba a tutti i paesi del pianeta. L’accordo sull’immunità è stato raggiunto dopo la minaccia di Washington di ritirare tutti i militari statunitensi impegnati in missioni di pace dell’Onu. Un bel caloroso applauso a questa nazione che, quando si trova in un momento difficile esige aiuto da tutti, poi quando le acque si calmano ritorna a fare i propri comodi, fregandosene di tutti gli altri. Siamo tutti curiosi di vedere chi, se ci fosse in questo momento un altro attentato, gli porgerebbe una mano d’aiuto. Davvero complimenti. Il CISE continua nella sua opera di informazione ufologica a 360°. Alla prossima.

Chiarimenti sulla visione e la posizione del CISE

17 marzo 2008

No razzismo tra umani03/06/2002 – Questo articolo del CISE è stato scritto e viene proposto per chiarire certi punti di vista della nostra associazione che sono stati messi in dubbio da certa gente. Ci sono state fatte esplicite accuse in cui il CISE veniva descritto come un’associazione di chiaro stampo razzista. La posizione del CISE per quanto riguarda il razzismo è sempre stata la stessa, noi condanniamo qualsiasi forma di intolleranza razziale concernente esseri nativi e residenti il pianeta terra. Se gli Indiani d’America, quando anni fa venivano barbaramente sterminati dagli “eroici” cowboys, avessero sostenuto affermazioni contrarie alla politica di colonizzazione dell’ “uomo bianco”, sarebbero passati per razzisti ? La risposta è no, sarebbero passati per gente che vuole difendere il proprio popolo. Proprio quella vecchia situazione occorsa in passato appare analoga alla situazione che si sta verificando nei giorni nostri, situazione che andrà drasticamente a peggiorare in futuro. Nei vecchi film western gli Indiani fanno la parte dei “cattivi”, mentre i crudeli colonizzatori bianchi vengono proposti come paladini della giustizia. Questa situazione è un chiaro esempio di come gli USA gestiscano l’informazione, e tale strategia si sta verificando anche ai giorni nostri, per rendere più “accessibile” la colonizzazione da parte di entità aliene. Qualcuno in America, alla fine della seconda guerra mondiale, disse che le prossime guerre si sarebbero combattute nel campo dell’informazione, o meglio della disinformazione. Tale disinformazione è mirata a colpire la sensibilità della gente “ignorante” (nel senso che ha una scarsa conoscenza di certe tematiche) che è facilmente “malleabile” nei confronti di un certo fenomeno, in questo caso il fenomeno Ufo. Per cui il filone di pensiero che stanno cercando di farci assumere per “buono” è, che queste civiltà aliene che stanno così di sovente visitando il nostro pianeta, sono civiltà con intenti benevoli nei nostri confronti. Purtroppo la realtà è ben diversa, nessuno fa niente senza avere qualcosa in cambio, e comunque sia, anche se avessero intenti benevoli, noi non accetteremo ugualmente di essere trattati come scolaretti da questi presunti “maestri di vita” extraterrestri. Noi li ammazziamo i bastardi che non se ne stanno nel proprio pianeta. Il pensiero che vuole esporre il CISE non è un incitamento allo stermino gratuito di razze extraterrestri, bensì un incitamento alla difesa del nostro territorio. Finchè tali entità extraterrestri continueranno a sconfinare nel nostro pianeta, il CISE rimarrà della stessa posizione che ha sempre sostenuto. Noi del CISE –anche se avessimo la tecnologia necessaria– non avremmo nessun interesse ad andare a “casa” loro ad ucciderli, non è questo il messaggio che cerchiamo di inviare. Finchè ognuno sta nel proprio pianeta, senza mire espansionistiche, non può e non deve essere toccato. Inoltre vorremmo rassicurare tutte le associazioni animaliste, e tutte quelle persone che si preoccupano della salute degli animali, che mai nessun membro del CISE ha maltrattato nessun animale. Saper discernere tra propaganda e realtà, è prerogativa delle persone mature e intelligenti, che sanno ben scindere la verità dalla semplice e innocua affabulazione promozionale. Se scrivessimo i nostri testi in modo convenzionale, con un linguaggio conforme ai canoni della “normalità” dei nostri tempi, il nostro sito (e quindi il nostro pensiero) passerebbe inosservato, e la nostra opera di divulgazione non avrebbe nessun seguito. Per cui spetta all’intelligenza dei lettori, saper discernere ciò che è vero da ciò che viene usato per scuotere gli animi (speriamo) delle persone che si interessano alle tematiche extraterrestri. I testi sono abbastanza “crudi” e provocatori, perchè è l’unico modo che conosciamo per far sentire la nostra voce. Se il sito fosse composto da noiosi e insipidi testi di ufologia “tradizionale”, non otterremo il seguito che abbiamo e stiamo conseguendo. Sperando che questa sia l’ultima volta che dobbiamo esprimerci in chiarimenti di questo tipo, consigliamo ai tanti animalisti che si sono interessati (in modo negativo) al nostro sito, di rimuovere il cellofane dalla cassa cranica, “accendere” il cervello (si signori, anche voi ne siete dotati), ed iniziare ad interessarsi anche ad altre tematiche, invece di appassire i vostri neuroni solo nelle cause (peraltro degne di lode, e con il nostro totale appoggio) di tipo animalistico. Magari leggendo qualche buon libro, e utilizzando in maniera più dinamica la vostra materia grigia, riuscirete anche voi un giorno a capire la differenza che passa tra la “propaganda promozionale” e la realtà dei fatti. Sperando di aver definitivamente chiarito la nostra posizione su dei temi scottanti e purtroppo sempre attuali come il razzismo e il maltrattamento sugli animali, il CISE si congeda con la speranza che certa gente applichi una “conversione” di pensiero su tematiche che hanno a che fare con entità biologiche extraterrestri.

Nuove conferme

10 marzo 2008

CISE Ghetto22/04/2002 – Il nuovo articolo del CISE non fa altro che confermare le nostre ormai assodate certezze. In passato molti scienziati, anche di casa nostra, erano convinti del fatto che il nostro pianeta fosse unico, o quasi, all’interno della nostra galassia, la Via Lattea. E’ di questi giorni la notizia che, un numeroso gruppo di scienziati, sostiene l’ipotesi che la nostra galassia possa ospitare circa un miliardo di pianeti che hanno condizioni simili alla nostra terra. Molti scienziati di casa nostra sostengono che la vita si sia sviluppata solo nel nostro pianeta, e sono spaventati all’idea di pensare che tutte le convinzioni che hanno caratterizzato le loro vite possano, da un momento all’altro, essere “frantumate” dalla scoperta di pianeti abitati da forme di vita più o meno intelligenti. Gli astronomi dicono che le possibilità che ci siano pianeti simili al nostro, che ruotino attorno ad una stella distante, sono molto più alte di quanto si pensasse. Questi scienziati hanno calcolato, in uno studio delle condizioni fisiche necessarie a far evolvere e ad ospitare la vita, che potrebbero esistere all’interno della nostra galassia più di un miliardo di pianeti abitabili. Ognuno di questi pianeti con un’orbita sufficientemente stabile attorno ad un sole, vicino abbastanza, per favorire lo sviluppo della vita. Uno studio al computer, su un sistema solare simile al nostro, ha trovato piccoli pianeti rocciosi simili alla Terra, che sono in grado di “sopportare” le perturbazioni gravitazionali di pianeti più grandi, che potrebbero potenzialmente scagliare piccoli pianeti nello spazio profondo. Il professore Barrie Jones, della Open University, dice che nello spazio c’è un’enorme potenziale perchè ci sia vita in altri pianeti.
“Ci potrebbero essere almeno un miliardo di ‘Terre’ nella Via Lattea, e anche di più se trovassimo sistemi simili al nostro” dice Jones. In sostanza questi signori ci stanno confermando delle certezze che avevamo già da tempo, e quindi adesso non è neanche più tanto azzardato pensare che il nostro pianeta venga “visitato” da differenti razze di alieni. Il CISE ancora una volta non vuole apparire troppo “estremista”, ma vuole lanciare un chiaro e inequivocabile messaggio a tutti i nostri “vicini” dello spazio : State entrando in una zona off-limits, vi state addentrando nel ghetto del nostro sistema solare… vi state ingenuamente facendo una passeggiatina nel Bronx della Via Lattea, noi non siamo intolleranti… siamo solamente CATTIVI. Vi conviene rimanere nei vostri borghi agiati, perchè state sconfinando in una periferia spaziale che vi porterà solo drammi. Un chiaro avviso quindi a tutti i Nordici e i Grigi vicini di casa… che se ne stiano a casa loro, perchè hanno innescato una bomba ad orologeria col timer rotto… potrebbe scoppiare da un momento all’altro. Il CISE è qui per assicurarsi che la detonazione sia “bella potente”…

Annuncio shock

10 marzo 2008

09/03/2002 – Annuncio Shock : Il nuovissimo sito del CISE sta per essere ultimato, e a breve sarà messo in rete. La notizia giunge così, come un fulmine a ciel sereno, e i fedelissimi della nostra associazione non potranno che gioire. Il nuovo sito, che si chiamerà “Sezione Staccata”, sarà totalmente autonomo da questo. Allacciate le cinture, perchè quando il nuovo sito del CISE atterrerà negli sprovveduti schermetti dei vostri PC, l’idea di ufologia che avevate in mente prima sarà solo storia. Preparate i pop-corn, le bibite, e le mazze da baseball, perchè sta per iniziare la vera rivoluzione nel campo dell’ufologia. Non siamo ancora in grado di fornirvi una data esatta per la pubblicazione del sito, ma è ormai chiaro che siamo alle battute finali. Il sito avrà tanti nuovi testi che si spera possano accendere l’ispirazione a tutte quelle persone che non vogliono essere trattate come delle cavie da esseri che ci arrivano all’ombelico. Inoltre stiamo ancora raccogliendo consigli e materiale che verrà esposto nel nuovo sito, per cui non lesinatevi dal darci il vostro aiuto per una giusta causa. Se volete far parte della squadra, invece di assumere una posizione passiva rispetto alla Minaccia Aliena, contattateci tramite e-mail per concordare i termini della collaborazione. Ovviamente dovete possedere i requisiti necessari : una buona conoscenza di tematiche Extraterrestri, o in alternativa di guerriglia urbana… Il CISE si scusa inoltre se nelle ultime settimane questo sito non ha avuto grandi aggiornamenti. Eravamo impegnati in una frenetica corsa contro il tempo per portare a compimento questo nostro nuovo impegno. Con questa “news” vogliamo inoltre ricordarvi che oggi esce, nelle sale cinematografiche italiane, l’odiatissimo film “Et l’extraterrestre”. E’ superfluo stare a precisare che questo film va contro tutti i principi e tutti gli ideali del CISE, pertanto vi invitiamo a boicottare questa triste pellicola. Come ultima cosa vogliamo ricordare, a tutti gli iscritti online, che saranno avvisati in tempo reale quando il nuovo sito sarà disponibile. Grazie

L’attacco del Chupacabras

10 marzo 2008

ChupacabraIl Chupacabras ha attaccato ancora. Questa volta il Cile è il paese che ha “ospitato” la poco gradita aggressione di tale essere. E giungono quasi profetiche le nostre dichiarazioni nella News del 28 Gennaio, dove affermavamo senza peli sulla lingua che in Cile stanno accadendo cose molto strane e fenomeni anomali, che vengono sottovalutati dalle autorità del luogo. O almeno questo è ciò che vogliono farci credere per non dare credito a fatti che ormai stanno venendo alla luce del sole con un’assiduità sconcertante. Comunque sia il fenomeno “chupacabras” non è nuovo dalle parti del Cile, semplicemente sembra si stia spostando in altre parti del paese. Due anni fa fecero scalpore le misteriose morti di animali, prevalentemente polli. Ci furono anche casi di mutilazioni animali, che ebbero luogo in città come Llo Llo e Cartagena. Negli ultimi tempi questi strani eventi sembra si siano spostati nell’area costiera di Barranca, dove hanno avuto luogo i casi più recenti di mutilazioni animali. Ancora una volta gli animali morti vengono totalmente prosciugati del sangue, proprio nel classico “modus operandi” del chupacabras. L’ultima vittima in ordine cronologico è una famiglia locale di Barranca, che è rimasta scioccata ed impaurita dall’attacco che ha avuto luogo nella loro proprietà. La paura è anche di essere messi in ridicolo dagli ormai abilissimi fautori della congiura del silenzio che da ormai troppo tempo taglia le gambe agli studi a stampo ufologico. La famiglia è anche comprensibilmente impaurita che l’attacco possa verificarsi nuovamente con altre mutilazioni animali. Un altro signore, che vuole rimanere anonimo, ha detto che qualche giorno fa è stato svegliato durante la notte dal lamento di uno dei suoi polli. Precipitatosi fuori a dare un’occhiata, ha trovato il corpo morto di una gallina con la testa mozzata e senza nessuna traccia di sangue. ChupacabraQuesto è successo l’11 Febbraio, alle 6:40. Tutti i membri della famiglia sono concordi nell’affermare che tale scempio non possa essere stato commesso da un cane o un gatto che, come sappiamo, non se ne vanno in giro a succhiare il sangue degli animali che uccidono. In precedenza la loro figliola di 13 anni trovò 5 galline morte, di cui una senza testa e con il sangue drenato. All’inizio la famiglia diede la colpa delle misteriose morti al loro cane, ma quando videro che dopo averlo legato, le galline venivano uccise ugualmente, si convinsero che c’era qualcosa di più inquietante dietro. La famiglia è ovviamente scioccata dagli eventi che hanno avuto luogo nella loro proprietà, e la paura di rientrare tardi la sera è sempre più pressante. Il CISE aveva già espresso le proprie considerazioni riguardo gli strani eventi che si stanno succedendo in Cile, e non è da escludere la possibilità che ci sia una base aliena proprio nel suddetto territorio. La casistica degli attacchi del chupacabra è vasta e ben documentata, e da quel che si dice le autorità del luogo la sanno molto lunga sul misterioso essere. Si dice infatti che alcuni esemplari siano stati catturati dalle autorità, e consegnati a militari Statunitensi. Ancora una volta l’ombra incombente dei servizi segreti Americani si staglia su fenomeni connessi, direttamente o non, agli UFO. Il CISE vi terrà informato su tutti gli sviluppi del fenomeno, ribadendo il nostro pieno dissenso su questa ridicola “politica del silenzio” che viene portata avanti dai governi del pianeta.

UFO alle Olimpiadi

10 marzo 2008

ufocig.jpg01/02/2002 – Un’allarmante notizia giunge fresca fresca da Phoenix, dove una ipnoterapista, tale Victoria Liljenquist, sostiene che i suoi “amichetti” alieni faranno un’apparizione durante le Olimpiadi invernali che si terranno a Salt Lake City, nello Utah. Victoria dice di essere in contatto con i suoi “fratelli dello spazio” ormai da svariati anni, e fa questo inquietante annuncio per riferire cosa questi esseri le hanno comunicato. Questi alieni avrebbero confidato a Victoria, che è nelle loro intenzioni fare una breve, ma clamorosa, apparizione durante le Olimpiadi invernali a bordo del loro UFO a sigaro. Tale entrata in scena, sarà fatta davanti a migliaia di persone, e non passerà inosservata per via delle dimensioni della loro astronave, che dice essere lunga dai 400 ai 1600 metri. I suoi amici alieni le hanno confidato anche che faranno questa apparizione il 21 Febbraio, tra le 12 e le 17. In quello stesso orario sarà in corso di svolgimento una gara femminile per l’assegnazione della medaglia d’oro. Victoria dice che gli alieni hanno scelto le Olimpiadi come loro “debutto”, perchè tale evento sarà visto in tutto il mondo, e ciò costituirà una “innegabile prova della presenza extraterrestre”. Il CISE nutre profonde riserve sulla veridicità delle affermazioni di Victoria, e pensiamo che tale apparizione non avrà luogo. Se dovessimo comunque essere smentiti, non ci stupirebbe più di tanto che questi esseri vogliano fare il loro “debutto” nel nostro pianeta proprio durante una manifestazione rappresentativa della pace, come le Olimpiadi. Tale apparizione suonerebbe un pò come una minaccia, e dovrebbe essere presa come tale, ovvero preparando una controffensiva bellicca mirata ad abbattere il velivolo. Se tale apparizione dovesse verificarsi, si spera che i caccia Statunitensi si alzino in volo prontamente ed abbattano il nemico. Inoltre ci sentiamo in dovere di dissentire totalmente sulla definizione di “fratelli dello spazio”, in quanto non costituisce fratricidio l’abbattimento di velivoli alieni in orbita nella nostra atmosfera.

UFO in formazione

10 marzo 2008

28/01/2002 – Domenica 27 Gennaio Felipe Martinez, un cameraman della TV Cilena, stava facendo delle riprese a Lota, quando nove UFO sono apparsi volando in formazione. I dischi volanti stavano viaggiando ad altissima velocità, da Sud verso Nord, quando il cameraman è riuscito a filmarli con la telecamera. Il cameraman professionista ha dichiarato che non era sicuro che fossero oggetti extraterrestri, ma lui non aveva mai visto degli oggetti così strani volare a quelle velocità. Channel 13 (la TV del cameraman) si è quindi adoperata per verificare che quel giorno non ci fossero in volo aerei, palloni o sonde meteorologiche, e i risultati hanno dato esiti negativi. Si tratta per cui, molto probabilmente, dell’ennesimo avvistamento di UFO che volano in formazione. E’ importante notare che dal 18 Marzo 2000 nel Cile si è verificata un’ escalation di avvistamenti UFO, di strane creature e perfino del famigerato Chupacabras. E’ per cui chiaro che in Cile sta accadendo qualcosa di grosso, e si sta facendo largo l’ipotesi che ci possa essere una base aliena proprio situata nel territorio Cileno. Mentre tutto il mondo concentra le proprie attenzioni sull’ Area 51, pare sempre più probabile che i misteri che conteneva, siano stati trasferiti in qualche posto ancora fuori da ogni clamore o diceria. Il CISE continua la propria opera di informazione ufologica realistica, e vi esorta a rimanere online perchè nei giorni a venire verrà pubblicata la nostra nuova inchiesta.